Non mi piace la cronaca, ma ogni tanto ci vuole. I pensieri
che fluttuano raccontano poco. La sera del 25 gennaio nella via principale di
Tuzla c'è stata una protesta perchè il comandante Novak Djokovic che il 25
maggio del 1995 ha dato l'ordine di lanciare una bomba sulla piazza principale
della città è stato scarcerato. L'espolosione della bomba ha provotacto la
morte di 71 giovani che erano lì proprio per la "Festa della
giovenù" (una festa jugoslava) e molti altri sono stati feriti. In un breve articolo si legge che il
comandante è stato scarcerato perchè non ha un avuto un equo processo in quanto
è stato giudicato dal tribunale della Bosnia ed Erzegovina e non dal tribunale della Repubblica Socialista Federale di
Jugoslavia che avrebbe dovuto farlo perchè i fatti sono accaduti quando la
Bosnia ancora non esisteva (!?!). Alcune persone però mi hanno raccontato che
"si vorrebbe far passare" la versione di un "attacco
terroristico". Secondo questa teoria i cittadini di Tuzla avrebbero messo
delle bombe e fatto un massacro per attirare l'attenzione internazionale. Dopo
pochi mesi qui mi rendo perfettamente conto di quanto assurda sia questa
teoria. Tuzla è stata una città particolare durante la guerra, i suoi
cittadini, le radio locali e le istituzioni non hanno ceduto alle tentazioni
del nazionalismo e, mentre, in quasi tutti le altre parti del paese ci sono
divisioni etnico-religiose qui sono presenti tutte le comunità senza una
maggioranza rilevante di una di esse. Quei giovani: mussulmani, ortodossi,
cristiani e laici erano tutti insieme a festeggiare (durante la guerra) e insieme sono stati seppelliti dalle loro famiglie.venerdì 31 gennaio 2014
Proprio l'altro giorno (cit.)
Non mi piace la cronaca, ma ogni tanto ci vuole. I pensieri
che fluttuano raccontano poco. La sera del 25 gennaio nella via principale di
Tuzla c'è stata una protesta perchè il comandante Novak Djokovic che il 25
maggio del 1995 ha dato l'ordine di lanciare una bomba sulla piazza principale
della città è stato scarcerato. L'espolosione della bomba ha provotacto la
morte di 71 giovani che erano lì proprio per la "Festa della
giovenù" (una festa jugoslava) e molti altri sono stati feriti. In un breve articolo si legge che il
comandante è stato scarcerato perchè non ha un avuto un equo processo in quanto
è stato giudicato dal tribunale della Bosnia ed Erzegovina e non dal tribunale della Repubblica Socialista Federale di
Jugoslavia che avrebbe dovuto farlo perchè i fatti sono accaduti quando la
Bosnia ancora non esisteva (!?!). Alcune persone però mi hanno raccontato che
"si vorrebbe far passare" la versione di un "attacco
terroristico". Secondo questa teoria i cittadini di Tuzla avrebbero messo
delle bombe e fatto un massacro per attirare l'attenzione internazionale. Dopo
pochi mesi qui mi rendo perfettamente conto di quanto assurda sia questa
teoria. Tuzla è stata una città particolare durante la guerra, i suoi
cittadini, le radio locali e le istituzioni non hanno ceduto alle tentazioni
del nazionalismo e, mentre, in quasi tutti le altre parti del paese ci sono
divisioni etnico-religiose qui sono presenti tutte le comunità senza una
maggioranza rilevante di una di esse. Quei giovani: mussulmani, ortodossi,
cristiani e laici erano tutti insieme a festeggiare (durante la guerra) e insieme sono stati seppelliti dalle loro famiglie.
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